La scorsa settimana, come vi avevamo preannunciato il Ministro Maria Stella Gelmini è stata ospite dell'assemblea del Consiglio Nazionale universitario. La stessa è giunta con notevole ritardo da Milano, per cui lo spazio dedicato è stato talmente breve che non ha consentito neanche un breve dibattito.
Il Ministro era accompagnato dal Capo di Gabinetto Nunziata e dal prof.Schiesaro. La stessa ha riferito di aver in questo momento, riposto tutta la sua attenzione del Disegno di Legge sul riordino delle Università, invitando le massime competenze e professionalità in materia alla collaborazione per la stesura del disegno stesso.
Ha riferito che in accordo con le altre forze di governo, ha preferito presentare il documento dopo la fase elettorale che ci coinvolgerà nel prossimo mese.
Subito dopo le elezioni, il Ministro ha garantito la più ampia apertura per giungere ad un documento il più condiviso possibile.
Nel testo, che non è stato ancora trasmesso, perchè ritenuto ufficioso, vi è un larghissimo spazio alle autonomie universitarie, con larga attenzione al reclutamento ed alla governance. Nel testo vi è rappresentato un aumento delle responsabilità e della capacità decisionale dei Rettori, equilibrate, a suo dire, dalla possibilità di sfiducia dello stesso da parte del Senato Accademico. Il Consiglio di Amministrazione, che appare fortemente depauperato di poteri e responsabilità, secondo il Ministro, dovrebbe raccogliere competenze esterne in grado di gestire al meglio le politiche economiche.
Successivamente all'incontro CUN ci sono state altre due riunioni uno con le OO.SS e l'altro con il CNSU (Consiglio Nazionale studenti Universitari).
Il Dott.Masia Capo Dipartimento del Ministero ha incontrato le OO.SS ed ha riferito praticamente quanto già affermato dall'On.le Gelmini al CUN. Ha confermato che una copia ultima del DDL sarà distribuita ufficialmente dopo il confronto con il Ministro Tremonti. Ho espresso al Dott.Masia tutte le perplessità del personale rispetto alla scomparsa del personale nell'ambito delle rappresentanze nel Consiglio di Amministrazione così come inteso nel nuovo DDL. Numerose sono state le lamentele di tutte le OO.SS sulla annosa questione delo stato giuridico dei ricercatori
Allego link dei documenti di vostro interesse:
Teresa Angiuli

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